.

lunedì, 19 ottobre 2009

SECONDA STELLA A DESTRA....

Il senso dell'orientamento non e' una virtu' con cui mi vantero' con le donne per rimorchiare.
Anche oggi mi sono perso, anche se francamente non ne sentivo il bisogno...fortunamente in Oman mi e' venuto qualche dubbio altrimenti cenavo a Manila.
Sono anche discretamente sfortunato perche' di fronte a un bivio, teoricamente, avrei il 50% di possibilita' di farcela ...ma nel momento decisivo prendo una decisione , ferma, e mi autoconvinco che e' sbagliata quindi con manovra azzardatissima me ne vado per campi provocando, tra l'altro, incidenti stile scena finale dei Blues Brothers. Cosa mai mi passera' nella testa che tra un'autostrada a infinite corsie e una mulattiera e' la seconda la via che devo percorrere.
Almeno imparo gli insulti in arabo.
In questi momenti, tra l'altro, non manca mai il supporto degli amici.....dovendo recarmi ad acquistare una pashmina in un posto segretissimo, nascostissimo, ove usano lana di pecora vergine nutrita a caviale e dom perignon, ho chiesto aiuto a chi il posto "lo conosce come le sue tasche".....dopo il ponte, a destra, c'e' un concessionario....bene, tralasciando il non trascurabile particolare che di ponti nella strada che stavo percorrendo ce n'erano 18 in fila, evidentemente il creatore o aveva il parkinson o stava sciando quando ha fatto l'orografia del paese,nella mia beata ingenuita' ho preso per buona l'indicazione salvo poi scoprire che l'amico si riferiva alla strada parallela la mia, spero che i due talebani che gli ho mandato per torturarlo facciano un buon lavoro, la mano d'opera di questi tempi lascia a desiderare.
Dopo 12000 km, quindi, in pieno deserto, mi e' sorto qualche dubbio confermato dal cartello che tradotto dall'arabo suonava piu' o meno "ma come cazzo hai fatto a finire quaggiu'?"
Intorno a me sabbia, molta, cammelli, abbastanza....e basta.
Lungi dal perdermi d'animo ho iniziato a piangere e sbattere i piedi per una buona mezz'ora tra l'indifferenza di questi stupidi animali che tra loro hanno iniziato a ridacchiare e a prendermi in giro, almeno questa e' stata la mia impressione ma potrebbe essere stato un colpo di sole.
Prima di impazzire definitivamente ho ripercorso a ritroso tutta la strada attraversando nuovamente il paese e ritrovandomi all'altro estremo, cioe' nel deserto gemello a quello che avevo lasciato circa tre ore prima.
Fantastico, per risparmiare una decina di euro sull'acquisto ho speso chirca 14000 Dirham di benzina tanto che con i punti ho vinto uno yacht di 22 metri secondo solo a quello dell'emiro.
Ovviamente sono arrivato al negozio che aveva appena chiuso, I love this game.
Se tutto va bene, in compenso, domani riprendo la via della capitale per un break di una settimana...voi mette a perdese a Tor de cenci? tutta n'artra camminata.

Baci a tutti

postato da: ilbanale alle ore 14:29 | link | commenti (1)
categorie:
giovedì, 08 ottobre 2009

IN SHA ALLAH


In sha allah è il nome della palestra che da qualche giorno mi vede tra le attrazioni principali.
Ora chi mi conosce immagina che questa sia la mia migliore gag dai tempi di Macario, visto che associare me alla palestra è come immaginare Paperon de Paperoni che getta soldi dalla finestra.
Ma tant’è, qualcosa debbo pur fare e d’altronde io rientro in quella categoria di persone che, non potendo sperare in un miglioramento fisico, frequenta questo luogo ameno al solo scopo di vedere qualcuna delle mille amazzoni che ti si piegano davanti con i loro splendidi body interdentali.
Se a questo aggiungiamo le perle di sudore che con calcolata accidia si sparpagliano eroticamente sui seni prominenti ecco che il manubrio fino a quel momento di difficile sollevamento riesce, grazie all’apporto di un muscolo suppletivo, a raggiungere vette insperate.
Almeno questo accadrebbe in una normale palestra di tor pagnotta, qui invece riescono ad avere il velo pure mentre fanno aerobica
( ameno che non abbia frainteso e trattasi della danza dei sette veli) quando le donne non godono di sale a loro esclusivamente riservate.
A dire il vero la palestra è frequentata anche da americane e nord europee ma sono quel genere di persone da evitare come i laziali depressi.
Sono le iperfissate, quelle che quando entri con fare scanzonato nel loro luogo di culto mostrando eccessiva leggerezza, magari con la T-shirt fuori dai pantaloni per nascondere le rotondità malandrine, si scambiano quell’occhiataccia che significa “look at this shit” (guarda sta merda). E tu che te ne accorgi vedi crollarti il mondo addosso ma solo per la consapevolezza che li non rimorchierai MAI, neanche pagando.
Non paghe di averti insultato con lo sguardo iniziano a pompare in maniera ossessiva e tu che te ne stai tranquillo sulla cyclette con andatura alla Ninetto Davoli di “fornation”, magari domandandoti perché il paesaggio intorno a te è sempre uguale, ti accorgi dei loro visi tirati, aggressivi, di sfida e speri muoiano così, in serenità.
Il gioco dei ruoli, loro ti compatiscono tu le odi….il normale equilibrio delle coppie moderne.
Volendo accantonare per un solo istante il vero motivo per cui frequentiamo la palestra (sfido chiunque a non aver ipotizzato, e sottolineo ipotizzato numeri da circo sulla panca degli addominali, alla sbarra e così via), cominciamo dall’inizio e dall’espressione ebete che quelli come me assumano sulla soglia di questi locali pieni di ferraglia luccicante.
Come i bambini nei negozi di giocattoli o gli indiani alle prese con perline e acqua di fuoco. Il problema poi è saperli usare. Drammatico infatti l’impatto con il figlio segreto del tapis roulant…non devi programmarlo standoci sopra, l’ho fatto e sono schizzato via a 12 metri, ci sono indigeni ricoverati all’ospedale locale per fratture da risate multiple.
Inoltre tutti questi marchingegni si caratterizzano per i loro nomi altisonanti….”squatch” ad esempio, già ti da l’idea del rumore che farebbe il tuo corpo finendoci schiacciato sotto.
Vabbè, ora vi lascio, mi aspetta un’ora di duro lavoro....in palestra of course.
 
 

postato da: ilbanale alle ore 09:43 | link | commenti (1)
categorie:
venerdì, 25 settembre 2009

RAMADAM UHUHUH RAMADAM ABANTU RAMADAM

ci siamo quasi, sono rimasti gli sgoccioli.
dal 20 termina il periodo in cui questi per motivi religiosi non hanno fatto una ceppa e per festeggiare non fanno un cazzo per un'altra settimana. Un paese estremamente moderno, la campania ha chiesto di diventare l'ottavo stato emiratino.
Proseguo nella mia dorata via crucis cercando di rispondere ai quesiti irrisolti che hanno costellato la mia vita ispezionando dentro di me e trovando, cuelo docet, solo risposte sbagliate.
Chi potra' mai spiegarmi che gioco pratica l'Inter di Mourinho, cosa avrebbe potuto fare Silvio se fosse stato anche intelligente, perche' Dio non si compra la Roma, come mai i leghisti sembrano evasi dall'isola del dottor Monroe...temo nessuno o forse Polifemo.
Qui il processo di integrazione procede lento ma inesorabile, certo la curiosita' di vedere chi cazzo c'e' sotto questi lenzuoli che mi girano intorno rimane ma allo stesso tempo fantastico un'esperienza al buio conscio che in questa roulette russa dell'erotismo a me capitera' sempre la Mazzamauro piuttosto che la Bellucci. Pero' vuoi mettere......
Dal punto di vista climatico vivo il vostro contrappasso, qui non piove da Aprile tanto che tale evento lo hanno ricreato artificialmente nei grossi centri commerciali che si chiamano "mall" ma non si fumano, per sfregio mi sono messo a fare pipi' dalla finestra dell'albergo e sotto si e' riunita una tale folla festante che neanche gli U2 al concerto di Dublino.
Se fossero un paese ironico metterebbero a palla "sigining the rain" , magari je dice culo.
Ho visitato Dubai, quando sono arrivato hanno iniziato i lavori per la metropolitana quando la sera sono tornato ad Abu Dhabi li avevano finiti: tre linee, vagoni tutti automatici, senza autisti...meglio, ve lo assicuro.Lo stesso tempo che a Roma impiegano per decidere in che sala riunirsi per decidere quando riunirsi per decidere chi deve decidere di riunirsi per poi andare in ferie, scioperare e successivamente far cadere , stremati dal lavoro, la giunta.
Ovviamente in metro non ci gira nessuno perche' il biglietto costa quanto un pieno di benzina, qui il piu' sfigato gira con lo shuttle cabrio e spende 4 euro per riempire i booster...un giorno il petrolio finira' e questi piuttosto che mettere i pannelli solari sono certi che la principale fonte di energia futura saranno i peti cosa di cui sono il principale produttore al mondo dopo il mio amico Antioco.
Donne? Ancora resisto il materasso oramai e' diventato come quei materassini gonfiabili di moda negli ultimi tempi....per il resto il leit motiv e' lo stesso dell'Italia, nessuna si sacrifica, ho provato pure con quelle di emergency, medici senza frontiere e le crocerossine (solitamente ultimo stadio prima dei cammelli).
Vabbe', un saluto....fate i bravi...I'm singining the rain, just singining the rain....(piccolo omaggio a stanley kubrick)
P.S. ma Berlusconi, poi, sono riusciti a venderlo Al...fano?
questo e' il materassino, accanto la modella che dovrebbe sostituirlo

postato da: ilbanale alle ore 20:19 | link | commenti (6)
categorie:

AL JAZEERA NEWS

Good moooorning dal vostro corrispondente emiratino.
Trascorsa la prima settimana di ambientamento vi rubo qualche minuto per raccontarvi le mie prime impressioni.
La prima cosa eclatante e' il loro modo di guidare, avete presente i vecchietti col cappello che la domenica mattina vi si piazzano davanti facendovi saltare i nervi? poca cosa.
Loro credono di stare al volante di un cammello con le marce ma gli effetti sono devastanti.
Tu te ne stai tranquillamente sulla tua corsia per i fatti tuoi e puffete ti tagliano la strada, inchiodano, si cappottano, impazziscono. Per incapacita' cronica, spero.
nel percorso che mi porta al lavoro, ogni giorno, sembra di vivere una scena di Mad Max, deserto da una parte rottami dall'altra....oltre un incidente in pratica ogni cento metri.Qui la causa principale di decessi e' per investimento (non monetario).
La polizia e' intervenuta drasticamente per disperazione, c' e' un autovelox ogni venti metri ma serve a poco le multe, per quanto salate quanto possono incidere in certe tasche?
Quindi Pakistani, Filippini, il banale a 60 all'ora ...gli altri si allenano per il prossimo GP.
Inoltre, ovviamente, il sottoscritto in pieno Garbatella style ha sfanculato alla prima occasione uno di questi salami con tunica e turbante peccato che sembra occupasse una posizione di rilievo nella scala sociale locale pertanto ho rischiato la seconda sera di farmela al gabbio.
Ho subito colto l'humus del paese che mi ospita, e dire che mi avevano avvisato.
Avevo detto che volevo stare al fresco ma giuro intendevo altro.
Ogni volta che devo prendere l'auto mi vengono gli attacchi di panico stile aereo piu' pazzo del mondo (si calmi, si calmi...ciaff).
Rimpiango molto quelle belle mazze da baseball....
Ovviamente qui non e' prevista la democratica discussione, hanno sempre ragione loro anche se ti investono o ti tamponano, e' la democrazia che piace tanto a Silvio.
C'e' molto da fare e vedere nel tempo libero, un giorno puoi andare in un centro commerciale bellissimo, un altro in un centro commerciale bello o in alternativa in un cantro commerciale.
C' e' il mare ma ci lessano gli alligatori, in questo periodo la temperatura dell'acqua e' inavvicinabile.
Abu Dhabi e' un'isola di sabbia collegata alla terraferma da due ponti, in pochi anni hanno costruito il delirio ed e' in continua espansione con ogni genere di Hotel dalle forme e tipologie piu' varie (in questo momento quello con i piani che girano....un po' come i miei testicoli).
Per darvi un'idea tu passeggi, ti innamori di una piazzetta in un parco, vai a prenderti un gelato, torni e trovi un grattacielo di 60 piani.C'est la vie oltre a una mano d'opera che pagano circa due euro al mese.
Capite che orientarsi in questo modo per uno come me che si perde sul gradino di casa, non e' il massimo.
Le donne sono molto belle, almeno credo.
Visto che girano tutte coperte tanto che hanno dovuto rivestire tutti i pali di gommapiuma perche' c'e' la piu' alta percentuale di rintronate del mondo.
Le piu' emancipate si tolgono il velo nei bagni dei locali notturni, mi dicono. Spero per loro che non si sbaglino come in un famoso film se no so cazzi.
Non ho ancora sperimentato i locali piu' equivoci ma conto di farlo non appena il testosterone raggiunge livelli di guardia.
Qui tutto e' dedicato all'emiro Bin Zayed sovrano illuminato deceduto nel 2004. Una specie di contrappasso di Rosella dei noantri. Fu colui che decise di condividere la ricchezza del paese derivante dal petrolio con il suo popolo pertanto ogni emiratino riceve alla nascita un vitalizio di circa 74.000 euro (come i debiti che ogni nostro figlio si becca alla nascita)....so quello che pensate, col cazzo che ve danno la cittadinanza, c'ho gia' provato io.
e' un mondo diverso, indubbiamente a cui ancora non ho preso le misure.
Qui il clima in questo momento e' insopportabile tanto che due colleghi nella prima settimana hanno collassato, conto di farlo anche io nei prossimi giorni.
Mi manca un pochino tutto, la famiglia, of course, gli amici, Roma, la Roma, il sano cazzeggio.
Ma andra' sicuramente meglio visto che dal 20 inizia il RAMADAM e tu non devi far akltro che smettere di esistere (dall'alba al tramonto non si puo' bere mangiare, sentire musica semplicemente te se inculano),
spero smettano anche di guidare ....prevedo che le guardie locali me se bevano nel giro di venti minuti.
La cosa positiva e' che per addormentarmi conto i cammelli, le pecore mi ricorderebbero troppo i cugini.
Inviatemi i vostri commenti sulle partite della magica che qui e' solo calcio inglese....vi abbraccio

postato da: ilbanale alle ore 20:17 | link | commenti (2)
categorie: